Rogue's Gallery:
Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys

Anno: 2006
Genere: Sea Shanty
Formazione: /
Tracklist:Disc One
1. "Cape Cod Girls" - Baby Gramps - 7:14
2. "Mingulay Boat Song" - Richard Thompson - 4:13
3. "My Son John" - John C. Reilly - 1:38
4. "Fire Down Below" - Nick Cave - 2:50
5. "Turkish Revelry" - Loudon Wainwright III v 4:21
6. "Bully in the Alley" - Three Pruned Men (The Virgin Prunes) - 2:30
7. "The Cruel Ship's Captain" - Bryan Ferry - 3:35
8. "Dead Horse" - Robin Holcomb - 2:54
9. "Spanish Ladies" - Bill Frisell - 2:22
10. "Coast of High Barbary" - Joseph Arthur - 4:02
11. "Haul Away Joe" - Mark Anthony Thompson - 4:10
12. "Dan Dan" - David Thomas - 0:50
13. "Blood Red Roses" - Sting - 2:44
14. "Sally Brown" - Teddy Thompson - 2:54
15. "Lowlands Away" - Rufus Wainwright & Kate McGarrigle - 3:25
16. "Baltimore Whores" - Gavin Friday - 4:40
17. "Rolling Sea" - Eliza Carthy - 4:49
18. "The Mermaid" - Martin Carthy & The UK Group - 2:23
19. "Haul on the Bowline" - Bob Neuwirth - 1:29
20. "A Dying Sailor to His Shipmates" - Bono - 4:44
21. "Bonnie Portmore" - Lucinda Williams - 3:36
22. "Shenandoah" - Richard Greene & Jack Shit - 2:58
23. "The Cry of Man" - Mary Margaret O'Hara - 3:06
Disc Two
1. "Boney" - Jack Shit - 1:55
2. "Good Ship Venus" - Loudon Wainwright III - 3:15
3. "Long Time Ago" - White Magic - 2:35
4. "Pinery Boy" - Nick Cave - 3:15
5. "Lowlands Low" - Bryan Ferry & Antony - 2:35
6. "One Spring Morning" - Akron/Family - 5:25
7. "Hog Eye Man" - Martin Carthy & Family - 2:44
8. "The Fiddler" - Ricky Jay & Richard Greene - 1:34
9. "Caroline and Her Young Sailor Bold" - Andrea Corr - 3:58
10. "Fathom the Bowl" - John C. Reilly - 3:44
11. "Drunken Sailor" - David Thomas - 3:44
12. "Farewell Nancy" - Ed Harcourt - 6:06
13. "Hanging Johnny" - Stan Ridgway - 3:28
14. "Old Man of the Sea" - Baby Gramps - 5:18
15. "Greenland Whale Fisheries" - Van Dyke Parks - 4:41
16. "Shallow Brown" - Sting - 2:30
17. "The Grey Funnel Line" - Jolie Holland - 4:53
18. "A Drop of Nelson's Blood" - Jarvis Cocker - 7:10
19. "Leave Her Johnny" - Lou Reed - 5:30
20. "Little Boy Billy" - Ralph Steadman - 5:33
Il mare.
Un vascello solca l'oceano tempestoso.
Canzoni cantata dai marinai tra le corde di chitarre e violino che cigolano come le vecchie assi, voci d'angelo e di ubriachi, rum, sodomia e punizioni, avventure ai confini del mondo e nostalgie di casa, nobiltà, miseria e ribalderia.
Un viaggio attraverso le vite degli uomini che hanno trascorso la loro vita sul grande blu, un viaggio attraverso l'ostilità e l'immensità del mare.
Ringraziamo i corsari Verbinski-Depp i quali hanno affidato il comando della nave a Hal Willner.
Canzoni registrate appositamente da gente del calibro di Sting, Nick Cave, Bono, Lou Reed, Bryan Ferry, Bill Frisell, Van Dyke Parks, Baby Gramps.
Non sto a fare la recensione track by track, ve ne cito solo alcune.
Sicuramente il migliore è Baby Gramps (che canta Cape Code Girls e Old Man of the Sea), chitarrista folk, con una voce a metà tra il didgeridoo e il monaco tibetano, il quale risulta essere l'interprete più autentico di tutti.
Nick Cave trascina direttamente all'inferno il coro di filibustieri di Fire Down Below, mentre Jarvis Cocker (cantante dei Pulp) non riesce a stare lontano dal rock.
Sting calmo e lineare nelle sue Blood Red Roses e Shallow Brown.
Sono presenti pure molti nordamericani ed irlandesi, visto il genere trattato, citiamo Lucinda Williams, Mary Margaret O’Hara, Van Dyke Parks nella famosa Greenland Whale Fisheries, coverizzata pure dai Pogues, Stan Ridgway, Gavin Friday, che con la sua personale versione di Baltimore Whores ci offre un'altra perla della raccolta.
Ma ahimè, ci sono delle pecche! Bono non convince con la sua A Dying Sailor to His Shipmates, nella quale opera un rifacimento al suo stile passato.
C'è da chiedersi come mai Shane McGowan, cantante dei Pogues e celebre interprete di alcuni sea shanty, non sia presente, vista anche la sua amcizia con Johnny Depp. Sarà che al giorno d'oggi (o meglio nel 2006, poiché da poco si è fatto il restyiling dei denti) sia impresentabile, marcio e ubriaco da almeno 15 anni?
Raccolta molto interessante, specie per gli appassionati del genere, ma che alla lunga può stancare, dato che si concentra su un solo tema. Un album alla riscoperta di tradizioni dimenticate da tempo, per imparare che il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
Voto: 85/100