Ho visto che avete recensito un Greatest Hits dei Dead Kennedys... ma di questo gruppo bisogna recensire soprattutto il CAPOLAVORO!

Prendi il punk inglese, mischialo con quella musica da surf che va tanto di moda in California e aggiungi un pizzico di suoni "fantasmagorici", "macabri", "gotici", aggiungi la sfacciataggine di Jello Biafra, carismatico cantante virtuoso simpatizzante sinistra, fondi il tutto ed ecco fuori un disco originale, energico e da mettere assolutamente come uno dei capolavori del Punk americano!
Già l'inizio fa venire la pelle d'oca:
"Kill The Poor" viene introdotta dalla vibrante e schizzofrenica voce di Biafra che al ritornello... ridacchia come un pazzo, il pazzo che deve aver finanziato la Bomba Neutronica citata nel testo. Ciò continua con i successivi e brevi pezzi
"Forward To Death" e
"When Ya Get Drafted", in quest'ultima si può sentire benissimo che "East Bay" Ray, il chitarrista, deve essere stato in qualche attrazione horror al Luna Park (!), poichè riprende proprio quei suoni spettrali. La prossima traccia è la trascinante
"Let's Lynch The Landlord", così trascinante che ti viene davvero voglia di ammazzare il fisco (!!!). Tocca a
"Drug Me", la quale necessita assolutamente del testo per essere compresa: infatti Jello canta a una velocità impressionante, una marea di parole incomprensibili, parole di uno che vuole "drogarsi" (o meglio lobotomizzarsi) per potersi unire al gruppo, interrotte da brevi riff di chitarra di Ray. Passiamo a una breve
"Your Emotion", la quale presenta ancora un testo sulla lobotomia: i genitori ti dicono cosa fare, la scuola pure, la religione pure, la politica pure. Sei una macchinetta, un soldatino obbediente... sei noioso!
Ok, basta parlare troppo velocemente e torniamo a qualche pezzo di lunghezza "normale", tocca a
"Chemical Warfare". Nel pezzo c'è un intermezzo di valzer distorto, scenizzando la figura dei ricchi in relax, finchè... AAAAAAAAAH COUGH COUGH AAAAAAAAAAWWW AAAAAAH COUGH COUGH NON RESPIR-.
Passiamo all'oscura
"California Uber Alles", singolo dell'album, misto di Punk distorto e "Surfing", raccontando le vicende di Jerry Brown, visto come il "Futuro Furher della California".
"I Kill Children" è un pezzo distorto e pazzo che cambia ritmo e giro d'accordi a metà, descrivendo così uno schizzato infanticida. NON TI AZZARDARE A RESPIRARE, l'album non ha finito la sua carica! Dopo la frenetica
"Stealin' People's Mail" e la cruenta
"Funland at the Beach" eccoci ad
"Ill in The Head" dove la chitarra di Ray e il basso di Klaus serpenteggiano fra intermezzi completamente malati, velenosi, quasi senza senso, accentuando il malessere mentale. Siamo arrivati alla ciliegina sulla torta nonchè hit del disco: te, schifoso bimbo viziato, ti meriti una
"Holiday in Cambodia"! Si sente lo spaventoso effetto "Delay" della chitarra, dove all'inizio ti accoglie con effetti agghiaccianti e accompagna il brano creando un effetto mistico.
POL POT POL POT POL POT POL POT!
Finiamo con una cover totalmente strapazzata di
"Viva Las Vegas", super-hit di Elvis Presley.
Raramente la corrente Punk è riuscita a portare lavori così originali come Fresh Fruit, un album che merita un posto tra i capolavori degli anni '80, album che i Dead Kennedys non riusciranno ad eguagliare con i futuri (ma assolutamente non brutti) lavori che porteranno a vere e proprie lotte contro la politica.
Hoorrà, la mia prima recensione X3 Lo so, ho cercato di esprimermi come meglio potevo, a scrivere nel modo più comprensibile per una recensione, ma credo che dovrò ancora imparare. In futuro forse la modificherò.