HARDCORE SUPERSTAR

TRACKLIST:
1. Kick On The Upper Class
2. Bang On Your Head
3. Last Forever
4. She’s Offbeat
5. We Don’t Celebrate Sundays
6. Hateful
7. Wildboys
8. My Good Reputation
9. Cry Your Eyes Out
10. Simple Man
11. Blood On Me
12. Standing On The Verge
LINE UP:
- Jocke Berg - voce
- Silver - chitarra
- Martin - basso
- Adde - batteria
bè, prima di tutto li ho definiti hard rock, ma ammetto che è un po' troppo generico.. li definirei anche sleaze, glam, punk! tutto probabilmente! sonorità già sentite un po' dai new york dolls, un po' dagli stessi Motley e non disdegnerei di paragonarli anche, seppur minimamente, ai ratt!
L'album inizia con una intro alla ''film americanata romantico'', che lascia presagire qualcosa di moooolto cattivo.. e così è! inizia la vera e propria
Kick On The Upper Class, con le schitarrate di Silver e la voce graffiantissima di Jocke! gli Hardcore superstar sono soliti fare questi scherzetti.. iniziano 5 secondi, piano piano... e poi ti shokkano! un po' alla counterfeit god dei Black L society, anche se in campi diversi! Kick (..) è una canzone che riassume perfettamente lo stile sleaze! nel finale, invece, riprende il filo 'tranquillo' concludendo perfettamente. Apre così le danze a
Bag On Your Head , che già dal titolo si puo' intuire la miscela esplosiva di hard rock, glam metal e street rock!
Arriva
Last forever, che è come sentire i Guns n' Roses in una versione punk!
She's offbeat irrompe nel silenzio con una musicalità coinvolgente, che apre a
we don't celebrate sundays, chicca dell'album. Fondamentalmente parla del distacco del ''gruppo'' dalle religioni, e si apre con una batteria cattivissima. E' una canzone come poche, che mette adrenalina al massimo e ti coinvolge pienamente. Inutile dire che dopo appena 5 minuti ti ritrovi a sapere quasi tutte le parole a memoria. Non perchè sia una nenia da 4 parole in croce come i wanna rock (non me ne vogliano i twisted sister per questa citazione, ma è innegabile .-.) semplicemente perchè la voce tagliente (e fantastica) di Jocke ti prende al massimo e ti porta a sentire a pieno le parole ben scandite!
Il ruggito di Jocke diventa ancor più aggressivo in
Hateful, caratterizzata da continui cambi di ritmo in cui si rendono protagonisti anche Martin ed Adde, che comunque finora avevano eseguito in maniera perfetta il loro lavoro, un riff potente ed incisivo, quasi metallico, invece apre
Wildboys, brano dal bellissimo ed avvolgente ritornello, con un picco di apprezzamento quando rallenta leggermente e Borg va per pochi istanti sul pulito per poi sfociare nuovamente nel loro ruggente Rock tirato e veloce, e si continua ancora con immensa goduria nella successiva
My Good Reputation: divertente canzone, che inizia con un riff acutissimo di nemmeno mezzo secondo che quasi infastidisce, per poi riprendere benissimo con un ritmo caratteristico del glam metal, che ricorda molto i Motley, forse perchè, infondo infondo, la voce di jocke un po' assomiglia a quella di Vince!
Procede con
Cry Your Eyes Out e Simple Man che però vogliono essere ancora piu aggressive, ma risultano un po' troppo tirate.. anche se il risultato è comunque sempre buonissimo.
Blood On Me contiene evidenti richiami agli AC/DC, sia per il ritmo sia per i temi: alta tassazione alcolica ed un sensazionale quanto esplosivo chorus (oddio, quando penso ai chorus negli ac/dc mi viene in mente i've got big balls XDXD), per chiudere con
Standing On The Verge, l’unico pezzo lento che però non perde in grinta e mordente, bellissimo qui il lungo e veloce assolo di Silver.
Cosa dire di questo sensazionale album? vale VERAMENTE la pena averlo! e non sto scherzando.. se sei giu basta ascoltarti we don't celebrate sundays e ti viene una voglia di saltare sul divano pogando coi cuscini e facendo rischioso headbanging!
e con ciò.. vi lascio e vado a mangiare!
