inizio col condividere con voi una notizia eccezionale:
ho finito la discografia degli who! e dedico la recensione a firensk perchè gliel'avevo promesso e non mi son fatta vedere sul forum per tipo 2 settimane!!
QUADROPHENIA

CD1:
1. I Am The Sea
2. The Real Me
3. Quadrophenia
4. Cut My Hair
5. The Punk and The Godfather
6. I'm One
7. The Dirty Jobs
8. Helpless Dancer
9. Is It In My Head?
10. I Had Enough
l'album è composto da due cd, il primo si apre con I am the sea caratterizzata dal rumore marino delle onde con una voce cantilenante di sottofondo e dei tuoni, che ricorda tantissimo uno di quegli album da mercatino indiano, rilassante. é un'opera che trovo semplicemente fantastica.. presenta i quattro temi dell'album (personalità del protagonista): Helpless Dancer, Is It Me?, Bell Boy e Love, Reign O'er Me.
The real me è famosissima, nel senso che anche uno che non ha mai ascoltato gli who la riconoscerà! è diciamo un brano che ti prende alla sprovvista: inizia prepotentemente e spiazza tutti, come una bomba nella tranquillità(lasciata dal mare di prima XD)!In questa traccia ci viene presentato il protagonista (Jimmy) come uno schizzato che va dallo strizza cervelli, che è stato scaricato dalla ragazza e che cerca conforto da un prete dopo che la madre gli svela che la pazzia è una caratteristica della famiglia..
Si passa quindi alla title-track Quadrophenia, strumentale interessantissimo dalla durata di 6 minuti che danno un assaggio dei temi musicali del primo album, la scelta dei 6 minuti a mio parere è stata azzeccatissima: Non troppo poco per non riuscire ad assaggiarne il tema e nemmeno troppo per finire esausti con 6 o 7 siringhe nel braccio e 2 canne nella cavità nasale.
Continua con Cut My Hair è la rappresentazione del conflitto interiore del giovane, si chiede se deve essere alla moda, come gli altri, oppure seguire le direttive della famiglia. è significante il titolo, che esprime benissimo la situazione dei giovani del periodo che la pensavano in maniera ''differente''. La voce delicatissima su dei suoni estremamente fini aprono la traccia che ben presto diventa graffiante ed estremamente coinvolgente.
The Punk And The Godfather è composta, come succedeva spesso in Tommy, da un dialogo; in questo caso i protagonisti sono Punk e Godfather. Per le parti di Punk la melodia e la ritmica sono sempre le stesse, mentre per il Godfather ce n'è una per il "ritornello" ed un'altra per una strofa ricca di pathos, ricorda quasi un po' Romeo and Juliet dei Dire Straits, anche se il concetto è completamente diverso!
Procede con I'm One , La musica ed il testo, come capita sempre piu raramente ora, sono complementari, è un mix fantastico di emozioni. I'm one inizia con un riff sommesso, quasi alla 'old man river' di Neil Young, narrando le vicende di un ragazzo frustrato e deluso dalla propria vita, convinto di essere un fallito. Ma ben presto, a circa metà canzone, questo ragazzo si rialza, capisce di essere unico, e la melodia diventa piu grintosa, sempre delicata, ma la personalità del personaggio comincia ad emergere sempre piu prepotentemente!
The Dirty Jobs riprende un po' la tematica dell'uomo frustrato, cioè dell'uomo che per natura si ritrova a fare lavori che in realtà odia, a seguire consigli e vie solo perchè è costretto. Mid Tempo che rimbomba in testa e dopo averlo ascoltato tendi a canticchiarlo ovunque!
Helpless Dancer, è la prima delle quattro personalità malate del protagonista. Questa canzone è suonata principalmente solo da piano e chitarra acustica, e cantato da due voci: Jimmy sa di essere "malato" e si chiede se quello che vede e sente non sia solamente nella sua mente, ed è come se la seconda voce che canta sia la sua coscienza che risponde, personalmente mi è piaciuta veramente molto.I've Had Enough chiude il primo cd che, oltre a presentare per la prima volta il tema "Love Reign O'er Me", è una prova magistrale di tutta la band che si esibisce con bravura in un pezzo camaleontico che ripercorre e mostra alcuni temi di questa Rock Opera.
Si Apre con una batteria prepotente e suoni che prendono e coinvolgono fino al midollo.

CD 2:
1. 5:15
2. Sea And Sand
3. Drowned
4. Bell Boy
5. Doctor Jimmy
6. The Rock
7. Love Reign O'er Me
Jimmy alla fine si è tagliato i capelli, il suo scooter si è rotto e non ce la fa più a restare in città, allora decide di partire per Brighton, la sua città preferita, col treno delle 5:15. La prima traccia è la prova tecnica del quartetto da lode, ed il songwriting è da sogno, una delle migliori canzoni del repertorio di Townshend e compagni.
in Sea And Sand Jimmy arriva a Brighton, e, seduto in riva al mare, pensa a quello che è successo, alla famiglia che va a rotoli, alla sua ragazza, al suo scooter distrutto e al fatto che ha dovuto tagliarsi i capelli. Al che comincia a pensare su come potrebbe essere la vita viaggiando per l'oceano.
Drowned, inizialmente, doveva essere acustica, ma una volta che gli who si son trovati in sala di registrazione, l'hanno resa elettrica con una maestria spettacolare. L'altra personalità salta fuori in Bell Boy. Qua Jimmy trova un buon lavoro in un hotel e la notte invece si ritrova a dormire in spiaggia, è musicalmente ben strutturato, ma personalmente non mi piace moltissimo.Dr Jimmy, invece, evidenzia magistralmente il carattere mutevole e instabile del protagonista. Sembra quasi un tributo a Dr Jackyll (e mister hide ''doctor jimmy and mister jim'') dove appunto nel protagonista si alternano diverse personalità, cosa che ha ripercussione sulla musicalità. La musica appunto, come il carattere cambia molto durante il pezzo. A Brighton c'era un avvenimento chiamato The Rock e Jimmy decide di andarci. The Rock è uno strumentale che, come la title-track nel primo disco, contiene i temi musicale della seconda parte di quest'opera, anche questo è di circa 6 minuti e non perde l'elevazione musicale e tecnica del primo strumentale. Love Reign O'er Me Chiude il secondo cd, con il rumore dell'acqua (questa volta è pioggia) che ha anche aperto l'album: Jimmy ha bisogno d'amore.
Dolce e delicata accompagna l'ascoltatore verso la fine di quest'opera d'arte, e, perché no, ancora verso l'inizio.
non mi resta che augurarvi un sicuro buon ascolto
